giovedì 7 giugno 2012

Pomodorini gratinati e spettacolo di mami e papo

Bau! 
Finalmente i due bipedi si sono fermati e io posso usare il pc... Dovete sapere che nell'ultimo mese sono stati sempre impegnatissimi: hanno scritto e messo in scena uno spettacolo che si intitola "Il mondo in una valigia". Parla di intercultura, cioè di tante culture diverse che vanno tutte d'accordo. Tanto per fare tutto in famiglia come tecnico luci e audio si sono portati lo zio Alessandro! Quando provavano io mi spaventavo sempre, perché all'inizio dello spettacolo mami e papo si picchiano e noi cagnetti quando vediamo due umani picchiarsi pensiamo sempre che sia vero, così abbassavo la codina e le orecchie e mi ritiravo nel mio igloo... Ma poi venivano a farmi le coccole e passava tutto!

Lo spettacolo è ambientato nel 2040: il mondo è in guerra, non più tra stati ma tra quartiere e quartiere, tra palazzo e palazzo... Due giovani scappano dalla violenza rifugiandosi in  uno scantinato pieno di valigie: ognuna contiene una storia legata ad una nazione. Ci sono favole, storie tristi di emigrazione, storie eroiche come quella di Irena Sendler, che ha salvato più di duemila bambini dai campi di concentramento...

e c'è anche una ricetta! La palacinka, una ricetta ungherese. Pensate: lo spettacolo è stato visto da quasi DUEMILA BAMBINI E RAGAZZI di tutta la provincia di Cuneo! 

Mami e papo volevano far riflettere sul fatto che le culture diverse dalla nostra sono una grande ricchezza (dicono sempre ai ragazzi: "Pensate al cibo! Se non fossero migrati dal sud Italia al nord non avremmo la pizza! E se non fossero arrivati gli stranieri non avremmo il kebab, il riso alla cantonese, il sushi, le fajitas..."). Papo e mami in questi giorni stanno incontrando tutti i ragazzi che hanno visto lo spettacolo per chiacchierare con loro e li sento sempre ripetere che "Se non si rovinano crescendo, questi ragazzi salveranno il mondo perché hanno delle belle teste". 



Noi cagnetti siamo più semplici di voi, non stiamo tanto a guardare le razze: io non ho per niente paura di mio cugino Ghibli, anche se è di un'altra razza. Beh, diciamo che mi intimorisce un pochino, ma solo perché pesa come dieci o undici Mirtille!





Vi metto qui un esempio di un mio incontro interculturale al mare, la scorsa estate. Ma torniamo a noi: dovete sapere che mami e papo, prima degli spettacoli, sono sempre agitatissimi. E indovinate un po' chi ne fa le spese? 

La sera prima del debutto me ne arrivo tranquilla e serena nel letto come sempre, mi acciambello e chiudo gli occhietti neri. Ricevo un calcio. Richiudo gli occhietti neri. Una gomitata. Mi sposto un po' più in là. Mami si gira con grande delicatezza e quasi mi butta giù dal letto. Mi metto più vicina a lei, così magari mi abbraccia, si tranquillizza e non rischio di finire a terra. Una manata. Ora: una cagnetta può essere paziente finché volete, ma quando è troppo è troppo! Inizio a fare su e giù per il letto per trovare un angolino tranquillo. 


E i bipedi iniziano a lamentarsi: "Oh, ma che diavolo ha Mirty stanotte, è insopportabile!" e a sgridarmi: "Basta! Stai ferma!". Mi danno un biscottino (ma io ho sonno, non ho fame!), mi mettono pettorina e giunzaglio e il papo mi porta a fare una passeggiata alle quattro del mattino (ma non mi scappa nulla! Anzi, mi scappa il sonno, se continuate a essere così agitati e dare la colpa a me!). Finalmente, alle sei e mezza, suona la sveglia. Non ho neanche fatto le mie scene madri quando sono usciti di casa: altroché infelice, ero la cagnetta più felice del mondo! Finalmente sola! Ho dormito tutta la mattina.


Prima di lasciarvi vi do una ricettina: oggi il papo se n'è mangiato due teglie!

Pomodorini gratinati


INGREDIENTI:
Pomodori datterini
Pangrattato
Olio extravergine d'oliva
Sale
Erbe



COME SI FA:
Lavare bene i pomodorini e tagliarli a metà in lunghezza. Disporli sulla carta forno in modo da avere il cuore verso l'alto; spolverarli con il sale e con le erbe (mami ha usato un sale con erbe biologiche dell'azienda aggricola biologica Roberta Capanna, ve ne parlerò presto: è un'azienda molto interessante, andremo a trovarli presto per vedere come nascono le loro creazioni! Da qualche giorno papo e mami mettono quel sale dappertutto: sui tomini, sui fiori di zucca fritti, persino sul pane!). Aggiungere abbondante pangrattato e olio a piacere. Infornare a 180° finché il pangrattato non sarà dorato.


Bau bau, provate questa ricetta: è un altro modo per mangiare i pomodori, che in estate sono una delle cose più buone! (per voi bipedi: io continuo a preferire il pollo).
Bau, notte a tutti!
Mirty

venerdì 18 maggio 2012

Torta Trucchi per la zia Francy

Bau bau!

Che periodo!! Mami e papi continuano a portarmi con loro a destra e sinistra e io ho pochissimo tempo per collegarmi ad internet e scrivervi qualcosa! Però mi hanno promesso che quest'estate mi lasceranno un po' più tranquilla, così potrò dedicarmi completamente ai miei pisolini e ai miei amici culinari "virtuali" :)
Come vi avevo promesso ho preparato le fotine della "Torta Trucchi" che la mia mami ha fatto alla sua fashionissima nipotina Francy! Anch'io voglio tanto bene alla zia Francy, lei mi fa sempre un sacco di coccole e si fa dare tanti bacini :)

La zia Francy è una diciassettenne molto bella, assomiglia un po' alla mia mami, ma lei dice sempre che Francy è più bella di lei (queste bipedi modeste, io sono molto bella e non mi vergogno mica di dichiararlo!).
Francy ha la passione per i vestiti, la moda e i trucchi! La mia padroncina si ispira sempre a lei quando cerca di abbinare i vestiti (ma poi fa un sacco di pasticci e si fa rimproverare dalla sua mamma e dalla zia Francy). L'armadio della zia Francy è come il paese delle meraviglie per tutte le ragazze che lo vedono (come voi sapete io non sopporto i cappottini e quindi non apprezzo molto..) ma osservo sempre gli occhietti della mia mami quando lo apre (prima un po' impaurita che non le cada tutto addosso e poi rapita dalle "meraviglie" che contiene).
Mami e la zia Francy sono praticamente cresciute insieme anche se Giulia è più vecchia di qualche anno (non dico quanti così oggi doppia razione di pollo!) anche perchè la mia mami è una mattacchiona con il cervello di una sedicenne ;) Hanno vissuto milioni di avventure insieme e quand'ero piccolina mi divertivano tanto perchè passavano giornate e nottate su un videogioco (The Sims, mi pare) e poi lo vivevano come se fosse reale e addirittura parlavano una lingua impossibile, il "simmesco".. Ma la cosa più bella era che quando la nonna entrava nella stanza schiacciavano tutti i pulsanti del pc e fingevano di studiare.. come se la nonna non si accorgesse di tutto quel trambusto! Che due!!


Comunque, tornando al suo compleanno, è stata una festa spassosissima, abbiamo riunito tutta la famiglia e papo e il nonno hanno fatto tante fotine a tutte le bellezze al femminile della casa!

E poi siamo stati dei golosoni..la torta di mamy è stata mangiata TUTTA!!






Guardate questa foto.. secondo voi c'è qualcosa di strano??

Il rossettino che Francy si mette con tanta foga in realtà è di pasta di zucchero!!
Ora vi racconto la tortina della mia mamma..

Torta trucchi

INGREDIENTI:
1 pan di Spagna da 24cm circa
1kg circa di pasta di zucchero per ricoprire la torta e la pochette e creare i trucchi
coloranti alimentari in pasta 
1 tortina al cioccolato da tagliare a modi pochette e poi ricoprire di pasta di zucchero (vedi sotto)
1 confezione di panna
confettura di mirtilli
qualche meringhetta

 


Bisogna preparare almeno il giorno prima tutti i trucchi di pasta di zucchero per decorare la torta, così al momento del posizionamento sulla torta saranno ben asciutti e solidi.





Preparare prima di tutto il pan di spagna, così lo si può far raffreddare prima di farcirlo e decorarlo. Una volta freddo tagliarlo in mezzo e poi ammorbidire le due metà con il succo di mirtillo, aiutandosi con un pennello alimentare. Dopo aver sbriciolato le meringhe metterle nella panna montata e farcire l'interno del pan di spagna. Riporre così la base pronta nel frigo.

Preparare la torta al cioccolato (vedi ricetta sotto) e poi tagliarla a mo' di "pochette" (un bordo dritto e uno rotondo). Coprire prima la torta con un bello strato di pasta di zucchero (mami l'ha messa di un bel rosa!) e poi la tortina al cioccolato decorando anche la pochette a piacere e facendole i manici. Mettere tutti i trucchi sulla torta incollandoli bene con un pennellino e l'acqua.


Tortina al cioccolato di Omar (per la pochette)



INGREDIENTI 
(per una tortina piccola):
35g di cioccolato fondente
35g di burro
35g di mandorle tritate
3 tuorli
1 uovo intero
75g di zucchero
20g di cacao






Montare 4 tuorli (tenendo da parte un albume!) con lo zucchero e poi aggiungervi il burro e il cioccolato fondente dopo averli sciolti a bagnomaria. Aggiungere il cacao e le mandorle tritate.
Montare a neve l'albume e unirlo al composto, mescolando dall'alto verso il basso.
Infornare a 180° per venti minuti.
Lasciar raffreddare prima di decorarla.


Bau bau a tutti!
La vostra Mirty





 


lunedì 7 maggio 2012

Pasta Toma e zucchine di Chef Omar

Bau bau!
Aiuto, sono stanca morta! I miei padroncini sono super impegnati in questo mese e continuiamo a spostarci tra Alba, Busca, Caraglio, Torino, Ivrea, Moncalieri, Limone... Io non ci capisco più nulla! Mi gira la testa! Un giorno la mia mami ha letto che noi quadrupedi se cambiamo spesso casa siamo fortunati perchè ci affezioniamo più alle persone che ai luoghi.. Si ma io vorrei dire qualcosa ai miei padroncini:
"Cari bipedi miei, io non potrei amarvi più di così... quindi ora potremmo smettere di cambiare sempre letto e starcene qualche giorno tranquilli nello stesso posto?! Avrei bisogno di "segnare" un pò il mio territorio perchè tutti gli altri quadrupedi del quartiere mi stanno rubando ogni angolo!! Quindi, cari mami e papi (se li chiamo così si inteneriscono di più), se volete che la vostra piccola continui a fare il suo dovere di blogger trovandovi tante nuove ricettine e tanti amici, dovete darmi un pò di pace!
Cordiali saluti (ho letto che a voi bipedi piace scriverlo nelle mail e mi andava di provare)
la vostra Mirty"





Ma veniamo a noi.. La mia mami qualche giorno fa ha fatto una bella torta per il compleanno della sua nipotina con tutti i trucchi fatti di pasta di zucchero che non vedo l'ora di mostrarvi (insieme a qualche bella foto di famiglia), ma oggi avevo promesso al papo di mettere questa sua ricettina!
Quindi a prestissimi amici bipedi!
Bau bau
Mirtilla

Pasta toma e zucchine di Chef Omar

Ingredienti per 5 persone
500 gr pasta
1/2 cipolla bianca grande
1 carota grande
4 zucchine piccole
150 gr di toma di vacca
1/2 bicchiere di brodo
1/2 bicchiere di latte
1 tazzina di vinchef
pepe verde q.b.

 

COME SI FA:
Sminuzzare la cipolla e la carota. Buttarle in padella e soffriggerle in olio EVO. Nel frattempo tagliare le zucchine a striscioline sottili e lunghe un paio di cm. Quando il soffritto ha preso colore versarvi un pochino di brodo e farlo evaporare per ammorbidire la carota. Aggiungere le zucchine; aggiungere il vinchef e il brodo rimanente, facendo asciugare.
Mentre la pasta cuoce, aggiugnere la toma tagliata a dadini girando con un cucchiaio per favorire lo scioglimento. Aggiungere il latte e cuocere ancora per un paio di minuti. Buttare un mestolo di acqua di cottura in padella, scolare la pasta e saltarla con il sugo. Impiattare e spolverare di pepe verde a piacere.

giovedì 26 aprile 2012

Mousse allo yogurt e fragole


Bau bau che felicità!!


Oggi super grigliata con mami e papo! Sono tanto felice!

La nostra casetta è piccolina e non proprio in mezzo al verde (siamo in centro Torino..), ma noi amiamo i nostri due balconcini e appena la stagione lo permette ci mettiamo a mangiare fuori con un tavolino piccolo piccolo e tutti e tre vicini vicini (io mi metto sotto il tavolino tra le gambe dei padroncini).

Oggi  papo ha grigliato la carne e le verdure su uno dei due balconi, ma non abbiamo potuto mangiare sull’altro perché faceva un po’ freschino.. Allora mami ha preparato un bel pic-nic in casa con coperte e cuscini (uno bello rosso tutto per me!).. E ci siamo divertiti tanto!!

Io aspettavo qualche ossicino un po’ grandicello da rosicchiare (mami dice che quelli piccoli non li posso mangiare perché si possono rompere e farmi male!) e poi ridevamo, ridevamo.. Mami si è anche rovesciata un bicchiere di vino addosso e papo l’ha presa in giro tantissimo! Io adoro le giornate in cui siamo tutti e tre insieme! 



Però adesso mami si sta preparando per andare a delle prove perché domani ha la prima di uno spettacolo e io rimango con papo a farmi una bella pennichella.. (la cosa che mi piace di più al mondo è sdraiarmi al sole!)
Buon 25 aprile a tutti amici, e spero che anche voi siate stati tanto bene come sono stata io!


E adesso una ricettina tutta per voi! (però se come noi vivete al nord magari aspettate ancora qualche settimana per avere le fragole fresche fresche di stagione!)

Mousse allo yogurt e fragole

INGREDIENTI
per 3 coppette

125 g di yogurt alla fragola
125 g di panna liquida da montare
25 g di zucchero a velo
1/2 tazzina di latte
acqua q.b.
fragole q.b
1 foglio di colla di pesce (circa 2 g)





COME SI FA:
Sciogliere la colla di pesce in un pochino d'acqua. Far scaldare il latte e poi aggiungerlo alla colla di pesce. Attenzione a scioglierla benissimo, perchè sennò rischiate di trovare dei pezzetti solidi nella mousse!






Mettere lo zucchero a velo nello yogurt e poi aggiungervi la colla di pesce. 
Frullare bene, montare la panna e poi incorporarla delicatamente. Lasciar riposare in frigo almeno un'ora e poi servire con pezzetti di fragola fresca o leggermente zuccherata per fare un pochino di "bagnetto".





Con questo post partecipo ai contest:


giovedì 19 aprile 2012

Pomodori ripieni di riso venere e peperoni

Bau bau,
scusate se in questi giorni sono rimasta un pochino indietro con i commenti, ma mami e papo mi hanno lasciata dai nonni perchè prima avevano un "lavoro importante" e poi DOVEVANO andare al mare due giorni a rilassarsi.. Devo ammettere che erano proprio tristi a lasciarmi (quasi più di me che amo andare in giro con loro, ma mi stresso anche tanto..) ma mi hanno spiegato che avevano preso un'offerta di viaggio su Internet che purtroppo non comprendeva i quadrupedini.. (inutile che io esprima il mio solito disappunto sulla discriminazione bipedi-quadrupedi!) 

Comunque, qui dai nonni sono stata molto indaffarata: tra coccole, abbuffate di pollo, grattatine alla pancia, inseguimenti con la nonna per rubarle gli straccetti mentre pulisce, sguardi impliranti al nonno per scroccare pezzetti di cibo, lanci di palline per tutta la casa...
Però quei due matti dei miei padroni mi mancano.. anche se la vita con loro è molto più stancante e complicata non posso fare a meno di pensarli ogni momento della giornata e di aspettarli ad ogni arrivo dell'ascensore.. a quanto dicono loro fanno lo stesso (speriamo che non lo esprimano spupazzando altri cani in giro perchè io sono gelosissima!).. Il nostro trio è praticamente una droga! Siamo proprio una bella famigliola!



Ma ora smetto di parlarne sennò mi viene malinconia..
Oggi vi voglio presentare un piattino che la mia mami ha preparato a Pasqua (si era messa in testa di preparare solo pietanze che potessero sembrare "con sorpresa all'interno") molto semplice, ma anche molto di effetto e soprattutto genuino e saporito!!

Pomodori ripieni di riso venere e peperoni

INGREDIENTI 
per 5 pomodori:
5 pomodori belli sodi facili da spolpare
5 manciate di riso Venere
2 peperoni (uno giallo e uno rosso)
2 scalogni
brodo q.b.
olio evo
sale





COME SI FA:
Tagliare il "cappello" ai pomodori, in modo da poterlo poi rimettere una volta riempiti. Togliere l'interno dei pomodori aiutandosi con un cucchiaino cercando di togliere più polpa possibile senza però bucare il pomodoro. (la polpa del pomodoro può anche essere utilizzata all'interno del brodo per insaporirlo ulteriormente)
Tagliare a pezzettini lo scalogno e metterlo a soffriggere in un pochino di olio evo. Versarvi il riso per farlo tostare qualche minuto. Cominciare la cottura del riso aggiungendo man mano brodo (il riso nero putroppo ha una cottura molto lunga, anche un'ora!). Nel frattempo tagliare a dadini i peperoni e soffriggere anch'essi con uno scalogno sminuzzato, olio evo e altri gusti a piacere. Salare sia il riso che i peperoni e ultimarne la cottura.
Una volta cotto il riso, lasciarlo raffreddare in una ciotola con un filo d'olio perchè non si attacchi e poi aggiungervi i peperoni e se si vuole anche altri ingredienti a piacere.

La mia mami li ha lasciati così perchè sostiene che si esalti il sapore del riso nero che a noi piace moltissimo, ma si potrebbe benissimo arricchire con tonno, mais, formaggio, altre verdure.. L'effetto visivo sarà comunque ottimo per il contrasto tra il rosso vivo dei pomodori e il nero del riso!

 


Dopo averli farciti a piacere li si può infornare a 180° x una decina di minuti con un filo d'olio e di sale sopra per servirli poi tiepidi, oppure li si può servire così come sono se ai commensali piace il pomodoro crudo o se si tratta di pomodori particolarmente gustosi.

Con questa ricetta partecipo ai contest:



E ora mi butto nel letto tra il nonno e la nonna e penso a mami e papi..chissà se loro mi stanno pensando! Domani finalmente li potrò di nuovo riempire di baci!!
Bau bau amici


giovedì 12 aprile 2012

Dolci fiorellini di mais


Bau bau,
non è giusto. Il giorno di Pasqua camminavo tutta “trulla trulla” (una volta ho sentito un bipede usare quest’espressione e l’ho trovata divertente) sui prati con i miei padroncini dopo un lauto pranzo a casa della nonna, mentre oggi mi sono inzozzata tutte le zampette di acqua e fango e la mami mi ha obbligato anche a mettere un odiosissimo cappottino impermeabile! Ma come, io pensavo che ormai fosse primavera!!

Sentivo il profumo dei fiori, il canto degli uccellini (un po’ fastidiosi ogni tanto perché mi viene sempre voglia di rispondere e vengo sgridata), il sole che mi riscaldava fino a farmi stare con la linguetta di fuori.. e ora? Solo pioggia, nebbia e freddo! Sono arrabbiata! 
Ho sentito i bipedi nella grossa scatola parlante (a me non piace tanto guardarla, mi annoio dopo pochi minuti, ma alla nonna e alla bisnonna per esempio piace tantissimo!) parlare di neve, di uragani.. 

Aiuto ma che succede al clima?! 
A chi devo scrivere per avere un po’ di sole?


A Babbo Natale no perché gli ho già chiesto una cuccia nuova per l’anno prossimo;


alla Befana neanche perché è brutta e io mi spavento sempre quando la vedo.. e poi mi dice che non posso mangiare zuccheri e che il carbone mi sporca il pelo;

a Gesù Bambino sarebbe meglio chiedere cose più importanti.


Ai politici è meglio non chiedere nulla perchè sennò ci aggiungono una "tassa sul sole"...

la Fatina dei Denti non ha mai trovato i miei dentini perché erano troppo piccoli…. Forse potrei chiedere a lei, ma non so se ascolta anche gli adulti!


Va bè, mentre io ringhio di nervoso anche perché stasera mami e papi sono andati al concerto di Tiziano Ferro che mi piace tanto (e che mi fanno sentire sempre in macchina!) e io non posso entrare.. vi scrivo una ricettina fresca fresca della mia mami che non si arrende alla sparizione improvvisa della primavera e la richiama a sé con tutte le sue forze (in questo caso forze culinarie!). In realtà per questa ricetta ha preso spunto da un'immagine vista in rete  che però adesso non trova più per darvi il link :( .. La ricetta però è tutta farina del suo sacco!!
Bau a tutti e buon ritorno all’autunno!




Dolci fiorellini di mais
INGREDIENTI per 10 fiorellini con vaso
Per i biscotti di mais:
120g di farina di mais
25g di maizena
170g di farina bianca 00
135g di zucchero
120g di burro ammorbidito
1 uovo
1/2 bustina di lievito


Per la decorazione
marmellata di Pesche&Amaretti (o altra marmellata di color marrone)
Nutella
pasta di zucchero
gelatina
10 stuzzicadenti


COME SI FA
Preparare la pasta frolla mescolando bene in una ciotola o nel cestello di un'impastatrice le uova con lo zucchero, poi le farine, la maizena, il lievito e il burro ammorbidito fino a formare una bella palla di impasto (aggiungere latte o acqua se troppo solida e farina se troppo liquida). Lasciar riposare la "palla" in frigo coperta da pellicola trasparente per almeno mezz'ora.


A questo punto con l'aiuto di un mattarello, due coppapasta di diverse misure e uno stampo per biscotti a fiore, bisogna ricavare:
 - 10 biscottini rotondi per le basi
 - 30 biscottini "bucati" per il resto del vaso
 - 10 biscottini a forma di fiore all'interno dei quali va delicatamente infilato uno stecchino (che farà da gambo) prima di metterli in forno.

Infornare i biscotti a 180° per una decina di minuti.


Una volta freddi si può iniziare a costruire i vasetti. Usare il biscotto rotondo come base e incollargli sopra tre biscottini "bucati", uno sopra l'altro, con l'aiuto della Nutella, fino a formare un vasetto.


 

Riempire ogni vasetto con circa tre cucchiai di marmellata di Pesche&Amaretti per dare l'effetto "terriccio".

I biscotti a forma di fiore vanno ricoperti a piacere con la pasta di zucchero, utilizzando lo stampino del biscotto per tagliarla e poi incollandola con la gelatina.
Rivestire lo stuzzicadenti con un salamino di pasta di zucchero e poi aggiungere foglioline a piacere.


Quando il fiore è pronto basta infilzare lo stuzzicadenti alla base del vasetto (biscotto rotondo base) e la vostra opera sarà perfetta  :)





La vostra Mirty vi ricorda di avvertire gli ospiti della presenza dello stuzzicadenti: non vorrei essere tenuta responsabile di una tracheotomia (ho sempre sognato dirlo, dopo aver sentito tutte le puntate di Grey's Anatomy che guardano qui in casa!)
Buon divertimento amici!
Bau bau
Mirty




Con questa ricettina partecipiamo ai contest







sabato 7 aprile 2012

Gnocchi alle ortiche

Viva la primavera!! Sono felicissima, perché il mio papino, la mia mammina e il nonno ieri mi hanno portata a spasso in campagna! Ci sono un sacco di profumi, in campagna: ho annusato mille fiorellini, mille erbette... ho inseguito gli uccellini... Ho corso in tondo fino a farmi venire il fiatone e il batticuore!
Noi cagnetti siamo molto più semplici di voi umani. A noi basta poco per essere felici: un prato, un po' di sole e un bipede che ci fa le coccole quando siamo stanchi!

La mia famigliola però aveva un secondo fine: mami, papo e il nonno mi hanno portata a spasso perché volevano raccogliere le erbette. Il nonno ha insegnato al papo a raccogliere le ortiche senza pungersi, ma la sera avevano tutti e due le mani verdi e gonfie... Hanno raccolto i luvertin (cioè i germogli del luppolo), le ortiche e anche qualche primula. E poi la nonna ha cucinato una minestra ottima (o almeno così dicevano tutti: io non l'ho assaggiata). Giulia all'inizio era un pochino diffidente, ma poi l'ha assaggiata e se n'è mangiata un piattone anche lei!
Oggi invece la nonna ha cucinato qualcosa di un po' meno leggero ma buonissimissimo: gli gnocchi alle ortiche! Ora vi spiego come si fanno:

Gnocchi alle ortiche


INGREDIENTI per sei persone:
1,5 kg di gnocchi
2 scalogni
1 tazzone pieno di ortiche tritate
200 ml di panna
latte quanto basta per ammorbidire il sugo
olio


COME SI FA:
Lavare con cura e tritare le ortiche. Soffriggere lo scalogno nell'olio fino a farlo dorare bene, poi aggiungere le ortiche e lasciare che si insaporiscano per qualche minuto. Aggiungere la panna, mescolare bene e diluire con il latte, fino ad ottenere un sughetto morbido e appetitoso.
Scolare gli gnocchi, buttarli in padella e mescolare bene. Impiattare aggiungendo, se si vuole, una grattata di parmigiano.






Oggi però sono cotta, anzi stracotta: e quindi, se il papo si avvicina per portarmi di nuovo a spasso, gli faccio sparire una scarpa: mi sono già messa in una posizione tattica.





Bau a tutti!
Mirty

PS: lo spettacolo di mami e papi della scorsa domenica è andato benissimo! Tra qualche giorno compariranno le foto sul blog della loro associazione, mangiatori di nuvole!