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mercoledì 11 settembre 2013

La sagra del toro allo spiedo di Busca!

Bau a tutti!
Come state? Sì, lo so, avete ragione se vi lamentate: sono stata pigra e ho di nuovo fatto passare un po' di tempo dall'ultimo post... ma ora sono tornata!

Papo e mami sono andati a fare ancora qualche giorno di mare in Liguria, una loro amica ha prestato la casa e loro ne hanno approfittato! Solo che, come ben saprà chi ha un cagnetto, la Liguria non è molto pet-friendly: la spiaggia per cani di Alassio è lontana dal centro e in più la parte libera è piccola e non bellissima. Laigueglia ha una spiaggia per cani a pagamento (non sappiamo quanto costi), ma vedendola da fuori pare che l'unico accesso al mare sia largo pochi metri, tutto il resto è scogli. Quindi io sono rimasta dai nonni.



E va bene così, perché mi hanno viziata per bene, tanto che in cinque giorni ho preso tre etti: papo ha già detto che ora mi devo mettere a dieta. Mami invece si diverte a giocare con la mia ciccetta!
Sabato il mio papo è stato invitato a un evento bellissimo: la sagra del toro allo spiedo, a Busca.


Un toro intero viene cotto allo spiedo per 12 ore, e TerraViva, che è sponsor ufficiale della manifestazione, ha pensato a una giornata alla scoperta delle sue attività. Sarà bellissimo: con il pulmino del Toro allo spiedo andranno a visitare l'azienda agricola da cui proviene il toro Fiorito. Che nome carino! Ha anche un significato: "fiorito" vuol dire che è ben ingrassato, ben nutrito, che ha mangiato tante cose sane come mais, orzo e fieno. Dopo il pranzo alla sede di TerraViva la gita continuerà al laboratorio di sezionamento, poi al castello del Roccolo di cui vi ho già parlato qui. Nel pomeriggio inoltrato ci sarà un bel cooking show e la sera, finalmente... Toro! La cena sarà alle 20, e chi non ha mai assaggiato quella delizia dovrebbe veramente provare!
Io vi racconterò tutto!



Ora però scappo: sono ancora dai nonni e sento già il profumo del polletto... ne approfitto finché non c'è il papo, perché poi mi toccherà davvero fare dieta, povera me!
Vi mando tante leccatine!

Mirty


PS: sì, forse il papo non ha tutti i torti... sembro una piccola Buddha! Ma sono tanto tenera, non è vero?

martedì 30 luglio 2013

...a mostrar le chiappe chiare! + cannoli alla crema

Bau a tutti!


Come promesso, questa volta sono tornata presto. Sì, è vero, è passata più di una settimana dall'ultimo post... però ho una buona giustificazione: io e i miei padroncini siamo stati al mare! E avevo una valigia tutta per me! Sì, lo so che la foto è un po' fuori fuoco, però ero troppo orgogliosa della mia valigia per non mostrarvela.






Loro erano cotti come delle pere cotte, quest'anno hanno lavorato davvero tanto e avevano bisogno di un po' di relax. E io... Beh, anche a me un po' di relax non ha fatto male, ma soprattutto sono stata felice di aver passato dieci giorni senza separarmi da mami e papo! Sempre insieme!




Siamo stati a in Toscana, e i miei bipedi hanno scoperto una cosa molto bella: la Regione Toscana ha emanato un'ordinanza che permette a tutti i cagnetti come me di accedere alle spiagge libere, l'unico obbligo è l'essere legati al guinzaglio (ma tanto io me ne sto sempre a ronfare sull'asciugamani di Omar o di Giulia) e di non fare il bagnetto. Ok,confessiamo: qualche bagnetto l'ho fatto pure io. E mi sono divertita tanto! Però le onde mi fanno un po' paura, quando arrivano scappo via.







Siamo stati alle spiagge bianche di Rosignano Solvay, che sono molto belle. Sono bianche come quelle caraibiche e lì già negli scorsi anni potevo andare anch'io. Mami e papo hanno un po' paura, però, perché il colore bianco è dato dai sedimenti dello scarico della fabbrica Solvay. Si dice che in mare finisca solo bicarbonato, ma c'è chi dice che invece non sia così...







Abbiamo provato una spiaggia per cani a Cecina, ma non ci siamo trovati bene e in più ci hanno fatto un regalino: tutta la macchina rigata con una parolaccia incisa sul cofano. Ci hanno pure lasciato un biglietto che ci accusava di aver urtato l'auto parcheggiata vicino alla nostra e non aver lasciato i nostri dati. Stupido, invece di fare il vandalo e dimostrare la tua ignoranza e cattiveria potevi semplicemente prendere la targa e denunciarci. Avremmo dimostrato che non avevamo fatto nulla e tu avresti evitato di dimostrare che a volte le bestie non siamo noi quadrupedi ma i bipedi come te... Scusate lo sfogo, ma quando ci vuole ci vuole.

Quindi abbiamo pensato di tornare alla Dog Beach di San Vincenzo, dove eravamo già stati lo scorso anno: il mare è davvero stupendo, limpido, poco profondo, pulitissimo. E la spiaggia pure: una parte è organizzata con il noleggio di ombrelloni e lettini, una parte libera. Sembrava di stare in paradiso! Era pieno di cagnetti e di cagnoni!
Come sempre, papo e mami hanno riflettuto sul fatto che se spesso la gente non vuole i cani in spiaggia la colpa non è nostra ma dei nostri padroni: abbiamo visto cagnoni aggressivi liberi di andare e venire per la spiaggia mentre i loro padroni prendevano il sole, cagnetti birbanti che facevano la pipì sugli asciugamani altrui... Ma mica era colpa loro: a noi piace fare la pipì in giro, ci fa sentire i re del mondo! Sta a voi bipedi impedircelo, no? Cosa? Oggi sono un po' polemica contro gli umani, dite? Ma no... Beh, forse un pochino: sarà lo stress del rientro!


Per farmi perdonare vi regalo un po' di dolcezza. Papo e mami hanno comprato i cilindri di alluminio per fare i cannoli e ieri sera si sono cimentati: vi spiego come hanno fatto i

Cannoli alla crema






Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia rotonda
Crema pasticcera (dose da tre uova: trovate la ricetta qui)
Un uovo per spennellare
Zucchero di canna
Burro per imburrare i cilindri











Come si fa:
Preparare la crema pasticcera e lasciarla raffreddare.

Tagliare a spirale la pasta sfoglia (come nella foto).







 Imburrare i cilindri e, partendo più o meno dal centro, avvolgerci intorno la pasta sfoglia chiudendo all'estremità. Una volta creato il cannolo su un lato del cilindro, ripetere l'operazione sull'altro lato. Sbattere l'uovo; disporre un bello strato di zucchero di canna  su una superficie piana. Spennellare i cannoli, dopodiché farli rotolare nello zucchero.

Infornare a 170° per una decina di minuti (ma conviene tenerli d'occhio: quando sono belli dorati tirateli fuori!).

Sfornarli, lasciarli raffreddare un po' e poi estrarre i cilindri. 
Lasciare che i cannoli si raffreddino completamente, dopodiché mettere la crema pasticcera in un sac à poche e riempire i cannoli. 
Immergere un dito nella crema e porgerlo al proprio amichetto a quattro zampe.
Bau bau a tutti, a presto!

venerdì 19 luglio 2013

Gite nei boschi e una nuova torta!

Bau a tutti!
Lo so, siete tutti un po' arrabbiati perché sono di nuovo sparita... Questa volta non mi merito nessuna coccola virtuale! Però lo so che me ne manderete lo stesso, perché sono tanto dolce e carina...
Papo e mami aspettavano con ansia l'estate per essere un pochino più tranquilli: hanno portato in scena sette spettacoli dei loro ragazzi delle scuole!




Poi le scuole sono finite e il relax... non è arrivato! Perché sono partiti nuovi progetti e così non si sono (anzi, non ci siamo) ancora fermati per davvero!

I miei bipedi sanno di avermi un pochino trascurata e quindi ogni tanto si fanno perdonare portandomi a fare delle belle passeggiate nel bosco: solo che se c'è un po' di fango torno a casa in versione bicolor!

Ogni tanto andiamo a spasso anche con i miei due nuovi amici Blacky e Mimi: sono i due cagnetti dei nostri vicini di casa. Scorrazziamo felici nei prati, ci rincorriamo come cuccioli! Sono tanto felice, amo la nostra nuova casa e la nostra nuova vita un po' più... campagnola!


L'orto del mio papo pian piano inizia a dare i suoi frutti: papo e mami sono felici come bambini quando lui arriva in casa con qualche fragola o con qualche zucchina. Coltivassero pollo sarei più contenta, ma va bene anche così: non mangio i prodotti dell'orto ma vedo la gioia dei miei bipedi e mi basta quello. Quando papo, di notte, sente il rumore della pioggia forte forte sul tetto si sveglia e pensa sempre alle sue povere piantine. Una volta o l'altra scenderà con l'ombrello a proteggerle!





Giulia in questo periodo ha poco tempo per cucinare, ma riesce comunque a ritagliarsi qualche ora per fare le sue torte. Io sento tutti i profumi: prima quello dell'impasto, poi quello della cottura, e poi quello della pasta di zucchero, che ha un odore dolcissimo... mi piacerebbe tanto assaggiarla, ma papo dice sempre che lo zucchero è veleno per noi cagnetti e così non ho idea di cosa voglia dire avere quella delizia tra i denti.







Questa torta mami l'ha fatta già qualche tempo fa per l'addio al nubilato di Elisa, una bella ragazza che ormai è felicemente sposata!




















Come sempre, lo zucchero è Granda.
Ora scappo: spero che mami mi porti un po' a spasso, così magari incontriamo Mimi e Blacky!
Vi mando tante leccatine, bau a tutti!

Mirty

PS: stavolta manterrò la promessa: ci sentiamo presto!

venerdì 5 aprile 2013

Tutti al mare + merluzzo ai finocchi e tisana

Bau a tutti!
Come state? Io benissimo, e i miei padroncini pure: finalmente siamo riusciti a ritagliarci un paio di giorni e dedicarci solo a coccole e riposo. Nei giorni a cavallo di Pasqua siamo andati al mare! Cioè, siamo arrivati nel pomeriggio a Sassello (dove fanno gli amaretti) e nevicava! Avreste dovuto vedere come il papo prendeva in giro la mia mami che era tutta imbronciata perché il navigatore ci ha fatto fare venti chilometri di stradina di montagna stretta stretta e con un dirupo a destra. Papo la chiamava Sgrunt e rideva, rideva!
Poi anche mami si è messa a ridere perché io ero un po' raffreddata e avrò fatto quindici starnuti di fila. Povera me, noi cagnetti non è che sappiamo cosa vuol dire raffreddore, quindi tra uno starnuto e l'altro guardavo i miei bipedi come per chiedere "Ma che cavolo mi sta succedendo?". E loro ridevano. Crudeli.


Comunque. Il giorno dopo siamo andati a Savona, al mare. C'era un bel sole e siamo scesi in spiaggia. Eh sì, fuori stagione anche noi cagnetti siamo ammessi... ma dal primo maggio in poi tutte le spiagge libere della Liguria (per quanto ne sappiamo noi) sono off limits per quelli che hanno otto zampe in tre.
 Mi sono fatta una super corsa e papo mi ha immortalata: guardate come sono atletica, sembro Bolt, il cagnetto attore della Disney! Mi sono divertita tanto!



Mi piace starmene tranquilla con la mia famiglia.
Visto che siamo stati al mare, papo si è cimentato in una ricetta leggerissima di pesce. Un po' particolare, ma davvero buona! Il pesce è l'unica cosa che Omar mi fa assaggiare, e così mi sono messa vicino al suo sgabello con lo sguardo in modalità "cagnolina morta di fame". Eccovi la ricetta.



Filetti di merluzzo ai finocchi e tisana digestiva



Ingredienti:
Tre filetti di merluzzo
Un finocchio
Due scalogni
Una carota
Una tazza di tisana digestiva (la nostra era liquirizia e finocchio)
Olio d'oliva
Come si fa:
Tagliare a dadini piccolissimi la carota e a fettine sottili lo scalogno e il finocchio. Scaldare in padella l'olio e soffriggere carota e scalogno finché non saranno belli dorati, poi buttrare dentro anche i finocchi e il merluzzo. Cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti, irrorando di tanto in tanto con un po' di tisana calda. Papo ci ha buttato dentro pure qualche oliva. Servire offrendo anche al cane, perché il pesce fa bene pure a noi.





Il merluzzo cucinato così è piaciuto pure alla mia mami che di solito non ama il pesce!


Ora vi lascio, vado a fare una pipì e poi nanna!


Bau a tutti, vi mando tante leccatine e vi saluto con una foto in cui si vede quanto sono felice al mare: sorrido!
Mirty

mercoledì 19 dicembre 2012

Casa nuova + torta che contiene tutti i sogni

Bau a tutti!
Prima di raccontarvi del compleanno del mio papo vi voglio dare la bella notizia: abbiamo trovato una casetta! Io non l'ho ancora vista, ma papo e mami ne sono entusiasti: dicono che è nuova, grande e bella. E papo non fa che ripetere che ha anche l'orticello e potrà coltivare qualcosa! Speriamo che sia un bravo contadino!
Io in questi giorni sono spesso dai nonni di Alba, perché i miei due bipedi non vogliono stressarmi con il trasloco. Anzi, probabilmente non vedrò mai più la casetta di Torino, che mi piaceva tanto. Ero una cucciola piccina la prima volta che ci sono entrata, papo e mami erano all'inizio della loro storia e siamo cresciuti insieme, tutti e tre, in quella casa che cade un po' a pezzi ma ai nostri occhi è meravigliosa, con i suoi muri colorati, i quadri, le foto e un ricordo per ogni centimetro quadrato.
Sfide culinarie, corse dietro alle palline, inseguimenti adrenalinici io con la scatoletta della pancetta rubata tra i denti e i bipedi che tentavano di accerchiarmi, prove teatrali in cui pensavo che papo e mami litigassero per davvero e mi nascondevo nel mio igloo, e anche qualche litigio vero che risolvevo dando baci a destra e sinistra. Cene a sorpresa, Natali felici, il capodanno 2012 con i nonni di Busca, le valigie sempre pronte perché siamo un po' zingari... mi mancheranno tutte queste cose, lasciare una casa è un po' come lasciare un pezzettino di vita. Speriamo solo che almeno non dimentichino a Torino nessuno dei miei ossi da rosicchiare!
Mi sono lasciata prendere dall'emozione, come fanno spesso papo e mami in questi giorni: hanno lo sguardo eccitato per la nuova casa, ma un velo di amarezza all'idea di chiudere per l'ultima volta la porta di Torino. 
Basta, non posso essere così sentimentale: parliamo del compleanno del papo! Giulia gli ha fatto una sorpresa meravigliosa: ha preparato una torta stupenda (anzi, due!), l'ha messa in frigo e ha sigillato la porta con lo scotch da pacchi, poi, venerdì sera, gli ha fatto trovare tutta la famiglia riunita per l'ultima cena di festa torinese: bourguignonne! Io avevo un po' di mal di pancia e così non mi hanno dato nemmeno un assaggio di carne.. povera me!

Al momento dell'apertura del frigo papo è rimasto senza parole: Giulia ha lavorato due giorni interi ma le sue torte hanno colpito Omar dritto al cuore: il contadino ronfante con il suo orticello e la casetta tutta da mangiare l'hanno emozionato, perché contengono tutti i nostri sogni di oggi: la casa nuova, l'orto, la vita futura, l'amore. E' stato così contento che poi non smetteva di mandare messaggi a tutti ripetendo quanto fosse felice (il barolo ha dato una spinta in più).
Martedì 18, invece, giorno ufficiale del compleanno, papo ha mangiato pranzo dai nonni di Alba (piatto forte: tagliatelle al tartufo!) e cena con la famiglia di Busca (riso al curry con gamberoni). Ovviamente Giulia gli ha preparato un'altra torta: che viziatone! 
Questo post è lunghissimo, spero di non essere stata noiosetta: è che avevo voglia di raccontarvi tutto per bene, perché è un periodo strano: faticoso, difficile, ma pieno di speranze e energie. E' bello vedere i miei bipedi così ansiosi di conoscere il futuro, di viverlo!



Vi mando tante leccatine, amici miei e vi lascio con la ricettina della CREMA GANACHE, perfetta per la copertura delle torte prima di mettere la pasta di zucchero!


GANACHE AL CIOCCOLATO
INGREDIENTI (per coprire circa 2 torte di diametro 26cm)
200g di cioccolato fondente
200g di panna fresca
24g di burro

Mettere sul fuoco panna e burro mescolando di tanto in tanto. Quando sta per bollire togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato a pezzettoni, mescolando fino a farlo amalgamare bene al resto. Lasciar raffreddare per circa 30 minuti e poi montare con le fruste elettriche. Ci vorranno 7-8 minuti perchè raggiunga una buona consistenza. Stendere uno strato non troppo spesso sulla torta, aiutandosi con una spatolina, poi riporre la torta in frigo per mezz'ora prima di coprirla con la pdz.



Ora vi saluto perchè per me è l'ora del bagnetto...uffi io odio il bagnetto! (soprattutto l'asciugatura..)
Prima però vi metto un pò di fotine della torta di compleanno del mio papo!
Bau bau amici e ci sentiamo fra qualche giorno per gli auguri!



mercoledì 1 agosto 2012

Tutti al mare! Ma già pensiamo alla montagna + torta per la nonna

Tutti al mare... tutti al mare... a mostrar le chiappe chiare... Così cantate voi umani vero? E io che sono tutta chiara e le mie chiappette le mostro sempre che ci vado a fare al mare? A stressarmi! Mami e papo stanno esplorando (con me al seguito) le spiagge toscane che accettano (o sopportano) i cagnetti: dopo le spiagge bianche di Rosignano Solvay abbiamo già provato Baratti e Perelli. Oggi è la volta di San Vincenzo! Lo so che lo fanno per me, per capire qual è il posto migliore per le vacanze del prossimo anno (pensano avanti eh, i padroncini!)... ma per me è uno stress! Fa caldo, ci sono altri cani e come sapete io sono un po'... diciamo riservata. Uff, papo è qui che legge cosa scrivo e vuole che ammetta di essere scorbutica, ma voi ci credete? Con questi occhietti dolci?



Comunque. Tanto per non smentirsi, papo e mami stanno già pensando a quando torneremo in Piemonte: ci hanno invitati, il 17 agosto, alla XXI Festa della Segale di Sant'Anna di Valdieri, nelle montagne cuneesi: mami e papo impareranno a fare il pan barbarià, che è fatto di farina normale e di segale: si divertiranno tanto e vi racconteranno tutto! Ci sono anche altri laboratori, e poi mercatini, cortei storici, balli occitani... Volete il programma completo? Date un'occhiata al sito!
La mia mami, per il compleanno della sua mamma che ama tanto i fiori, ha dato libero sfogo alla fantasia e ha creato addirittura tre torte tutte per lei! Eccole qui:





La prima torta era un  pan di Spagna con uno strato di marmellata di fragole. 
















La base è la nostra amata  torta al cioccolato con la marmellata  di more in mezzo (provate l'abbinamento cioccolato-more e non ve ne pentirete!)





E la terza un pan di spagna con uno strato di cioccolato fondente fuso e uno di marmellata di pesche


                                     Il tutto decorato ovviamente in........ pasta di zucchero!



Uff, mi chiamano per andare in spiaggia! Va beh, farò un po' di nanna sotto l'ombrellone!

domenica 1 luglio 2012

Le mie nuove paure e... salame dolce!

Oggi sono un pochino vergognosetta... Dovete sapere che il mio papo, ogni anno, aspetta con ansia il giorno di San Giovanni, il 24 giugno, perché a Torino fanno i fuochi artificiali sul Po, e lui li ama tanto! E così, domenica sera, siamo usciti di casa tutti e tre con una bella stuoia e ci siamo seduti sul muretto, papo con le gambe a penzoloni, mami con le gambe su papo e Mirtillina, che poi sarei io, nella sua bella borsa rosa. Io avevo già capito cosa stava per succedere: lo scorso anno mi avevano già portata e mi piaceva tanto vedere quelle strane luci nel cielo! Solo che quest'anno... uff, non lo so proprio cosa mi è successo, forse invecchianddo mi sono nate delle nuove paure... Insomma, quando sono iniziati i fuochi io sono saltata in braccio a mami e ho iniziato a piagnucolare! 
Mi vergogno un po' a raccontarlo, anche perché lì vicino c'erano tanti altri cani, alcuni addirittura più piccoli di me, ed erano tranquillissimi... Però quando uno ha paura ha paura, non ci si può mica fare niente! E così siamo risaliti in casa, io mi sono rifugiata sotto la scrivania e pian piano mi è passata... però ho visto che papo era un po' dispiaciuto, allora gli ho fatto due coccole e abbiamo fatto la pace!

La ricettina che vi propongo oggi è perfetta per l'estate: il salame dolce spiraloso! L'ha preparato la nonna Mara!

Salame dolce spiraloso



INGREDIENTI:
3 uova
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai e mezzo di farina
2 cucchiai e mezzo di maizena
1/2 bustina di lievito
marmellata (o Nutella) per farcire
acqua e zucchero (o sciroppo, o liquore)




COME SI FA:
Sbattere i tuorli con lo zucchero. Montare a neve gli albumi e unirli ai tuorli, mescolando dall'alto verso il basso. Aggiungere la farina e la maizena, poi il lievito. Amalgamare bene e disporre su una teglia rettangolare larga coperta di carta forno. Infornare a 200° (forno già caldo!) per 10 minuti.
In una ciotola preparare lo sciroppo con acqua e zucchero. Quando la pasta è cotta sfornare e, rapidamente, capovolgere su un foglio di alluminio. Spennellare con lo sciroppo e spalmare di marmellata o cioccolato. Arrotolare delicatamente aiutandosi con il foglio di alluminio. Lasciar raffreddare e decorare a piacere, con granella di zucchero, zucchero a velo, glassa di cioccolato...

sabato 7 aprile 2012

Gnocchi alle ortiche

Viva la primavera!! Sono felicissima, perché il mio papino, la mia mammina e il nonno ieri mi hanno portata a spasso in campagna! Ci sono un sacco di profumi, in campagna: ho annusato mille fiorellini, mille erbette... ho inseguito gli uccellini... Ho corso in tondo fino a farmi venire il fiatone e il batticuore!
Noi cagnetti siamo molto più semplici di voi umani. A noi basta poco per essere felici: un prato, un po' di sole e un bipede che ci fa le coccole quando siamo stanchi!

La mia famigliola però aveva un secondo fine: mami, papo e il nonno mi hanno portata a spasso perché volevano raccogliere le erbette. Il nonno ha insegnato al papo a raccogliere le ortiche senza pungersi, ma la sera avevano tutti e due le mani verdi e gonfie... Hanno raccolto i luvertin (cioè i germogli del luppolo), le ortiche e anche qualche primula. E poi la nonna ha cucinato una minestra ottima (o almeno così dicevano tutti: io non l'ho assaggiata). Giulia all'inizio era un pochino diffidente, ma poi l'ha assaggiata e se n'è mangiata un piattone anche lei!
Oggi invece la nonna ha cucinato qualcosa di un po' meno leggero ma buonissimissimo: gli gnocchi alle ortiche! Ora vi spiego come si fanno:

Gnocchi alle ortiche


INGREDIENTI per sei persone:
1,5 kg di gnocchi
2 scalogni
1 tazzone pieno di ortiche tritate
200 ml di panna
latte quanto basta per ammorbidire il sugo
olio


COME SI FA:
Lavare con cura e tritare le ortiche. Soffriggere lo scalogno nell'olio fino a farlo dorare bene, poi aggiungere le ortiche e lasciare che si insaporiscano per qualche minuto. Aggiungere la panna, mescolare bene e diluire con il latte, fino ad ottenere un sughetto morbido e appetitoso.
Scolare gli gnocchi, buttarli in padella e mescolare bene. Impiattare aggiungendo, se si vuole, una grattata di parmigiano.






Oggi però sono cotta, anzi stracotta: e quindi, se il papo si avvicina per portarmi di nuovo a spasso, gli faccio sparire una scarpa: mi sono già messa in una posizione tattica.





Bau a tutti!
Mirty

PS: lo spettacolo di mami e papi della scorsa domenica è andato benissimo! Tra qualche giorno compariranno le foto sul blog della loro associazione, mangiatori di nuvole!

venerdì 10 febbraio 2012

Torta all'arancia di Ih-Oh




Periodo di compleanni. E compleanni vuol dire CIBO e cibo vuol dire AVANZI e gli avanzi sono la mia specialità :) O meglio, la sarebbero se il mio papo non dicesse che sono una cicciona (dimenticandosi che sono una signorina e le signorine non si offendono parlando del loro peso, non è vero?).




Comunque questa faccenda dei compleanni mi piace un sacco perché, a parte il momento subito prima dell’arrivo degli ospiti in cui mamma e papà corrono per la casa a pulire e sistemare (spesso le cose finiscono nascoste sotto i letti come nei film..) facendomi venire il mal di mare, all’ora X il mio nido si anima di bipedi amici che mi fanno un sacco di feste e di coccole. La mami poi mi fa assaggiare ogni piatto dicendo: “ Ma è festa anche per lei no?” e io ovviamente butto giù al volo prima che qualcuno possa ribattere!
In realtà a volte perlustro bene anche il pavimento sotto il tavolo per vedere se per caso a qualche ospite cade qualcosina.. ma cosa credete, lo faccio per aiutare la mami nelle pulizie!!



La prima festa del 2012 è stato un evento moooolto importante: la sorella del mio papino, nonché mia carissima amica-bipede, è diventata finalmente maggiorenne!! Non so esattamente cosa voglia dire, ma dev’essere una cosa importante visto che erano mesi che lei lo ricordava a tutti continuamente! Dev’essere come quando noi cagnetti abbandoniamo la nostra mammina quadrupede (beati quelli che possono vivere tutta la loro vita insieme a lei, dev’essere bello!) e impariamo a cavarcela da soli in questo mondo pieno di bipedi, alcuni degni del nostro amore e altri un po’ più birichini.. 
Ma torniamo alla festa: è stata un vero successo, tutti riuniti intorno al tavolo a chiacchierare, prendersi in giro (è una delle cose che amo di più di questa stramba famiglia) e fare un sacco di stupidaggini! Il capobranco di questa famiglia bipede non ha perso occasione di mettere in mostra la sua dote di comico ufficiale nonché un pochino buffoncello e ha fatto morire tutti di paura (in reltà di risate, ma se dico paura mi dà un biscottino!). 

E non poteva mancare la TORTA fatta dalla mia mami, della quale peraltro va molto fiera perché sta facendo progressi nell’arte della pasta di zucchero.. Perciò, bando alle ciance ed eccovi la TORTA!!

Torta all'arancia 
INGREDIENTI
Per la base: 
4 uova
Il succo di un'arancia e mezza
1 bustina e 1/2 di lievito
270 g di farina
215 g di zucchero
110 g di yogurt bianco (non magro)
70 g di burro






Per la crema all'arancia:
150 g di succo di arance
4 tuorli
100 g di zucchero
3 cucchiaini di maizena
1 foglio di colla di pesce
150 g di panna montata


Per Ih-ho e decorazioni varie:
Coloranti in pasta


COME SI FA:
Sbattere bene le uova con lo zucchero. Aggiungervi la farina, il lievito, il succo d'arancia, lo yogurt e il burro ammorbidito. Mescolare bene e poi riporre il tutto nella teglia foderata di carta forno o imburrata bene. Infornare a 180° per una ventina di minuti. Per guarnirla con la crema bisogna tagliarla in due. 




Mentre la torta cuoce e si raffredda si può preparare la crema all'arancia.
Montare i tuorli a spuma con 100g di zucchero.
Unire la maizena e il succo di agrumi. 
Far addensare bene la crema a fiamma bassa e unire il foglio di gelatina (colla di pesce) ammorbidito in un pochino d'acqua. Far raffreddare bene e incorporarvi delicatamente, mescolando dall'alto al basso, la panna montata.
Lasciare in frigo per un'ora e poi guarnire la torta a piacere.