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sabato 10 agosto 2013

L'orto del papo + zucchine crude menta e limone

Bau a tutti!
Come sapete, da gennaio abbiamo lasciato la nostra amata casetta di Torino e ci siamo trasferiti in provincia di Cuneo: ci siamo innamorati della nostra nuova casa, e papo è felicissimo perché sta coltivando il suo orticello!


Ha piantato pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, zucca, sedano, aglio, cipolla, finocchi, rucola, insalata... un super orto: c'è persino un'anguria! Quando lavora nella terra è felice, lui dice che scarica tutte le tensioni. Come sempre voi bipedi siete un po' complicati: a noi cagnetti per scaricare le tensioni bastano una bella stiracchiata e uno sbadiglio! E magari una corsetta in un prato.
Negli ultimi giorni abbiamo assaggiato i nostri pomodorini che sono deliziosi, e anche i pisellini, così buoni che papo li mangiava crudi. E tante zucchine! Fragole pochine, perché di solito le lumache arrivano prima di papo e mami. Ma loro non vogliono mettere il veleno, quindi il raccolto non è abbondante.
Papo ha anche messo la carta dell'uovo di Pasqua legata a dei bastoncini vicino all'insalata, per tenere lontani gli uccellini che la mangiavano tutta. Che scrocconi!
Non c'è paragone tra i prodotti dell'orto e quelli dei negozi: il gusto è diverso, quelli che arrivano dalla terra sono più gustosi ma più delicati. O almeno questo è quello che dicono i miei bipedi, io le verdure non le mangio mica!


Oggi vi voglio proporre una ricettina: un antipasto sano, semplice e squisito.

 

Zucchine crude menta e limone



Ingredienti:
Una zucchina (meglio se di orto o di contadino!)
Una trentina di foglioline di menta
Un cucchiaino e mezzo di succo di limone
Un cucchiaio d'olio evo





Come si fa: 
Lavare e sminuzzare le foglioline di menta; metterle in una piccola ciotola; aggiungere il succo di limone e l'olio. Pestare con un pestello e mescolare energicamente.Lavare bene la zucchina, eliminare le estremità e affettarla longitudinalmente ottenendo tante fette molto sottili (il mio papo ha usato la mandolina). Disporle sul piatto.Cospargere con la salsina le fette di zucchina e decorare con il fiore. 



Questa volta potete anche evitare di offrire un assaggio al vostro amico a quattro zampe: se è come me, lo rifiuterà.

Leccatine a tutti!
Mirty

lunedì 3 settembre 2012

Mattonella alle 3 verdure + torta cagnetto

Bau!
Come state? Ammetto di essermi un pochino impigrita, ultimamente... ho scritto pochino, ma ora torno la cagnetta di sempre! Chiacchierona e ricettosissima! :)





Come forse saprete noi cagnetti, per essere felici, vogliamo prima di tutto che lo siano i nostri padroncini! E i miei lo sono: ieri c'è stata una bella festa per l'anniversario di matrimonio dei nonni di Busca: 30 anni non sono mica pochi!






Mami e papo hanno preparato un pranzetto buonissimo e un video che prende in giro le regole della famiglia, hanno riso tanto! Questo vuol dire che non mi hanno guardata molto, ma comunque mi sono beccata la mia dose di coccole anch'io!




Altro motivo di felicità per papo e mami è che un paio di giorni fa è arrivato per loro un bel pacchetto pieno di farine di vario tipo che non vedono l'ora di usare (in realtà papo ha già usato quella di semola per un pane, vi posterò la ricetta!): li aveste visti! Hanno fatto i balletti di gioia che sembravano me quando arriva qualche ospite a casa! Il pacco è stato inviato dal Molino Chiavazza (questo è il loro blog) e non vedo l'ora di assaggiare le delizie che mamo e papi prepareranno!
 
Vi ho già detto che mami e papo sono appassionati di sfide culinarie (vi ho raccontato quella di Halloween, vinta dalla mami, e quella sulla pizza, vinta dal papo): l'altro giorno si sono sfidati a suon di zucchine!
La sfida zucchina è finita perfettamente pari e io vi propongo, per ora, la ricetta del mio papo: la Mattonella alle tre verdure.
Ingredienti:
2 uova
3 zucchine
1 pomodoro grande
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
75 gr di pangrattato
10 gr di burro
3 cl di latte
2 cucchiai di olio Evo
sale, pepe
erbe aromatiche (noi abbiamo usato il mix di Roberta Capanna)

Come si fa:
Lavare la verdura. Incidere una X sul fondo del pomodoro, gettarlo in acqua bollente per circa mezzo minuto e poi in acqua freddissima per altrettanto: a questo punto si sbuccerà facilissimamente. Eliminare pelle e semi, tagliare a dadini e lasciar scolare. Lavare, mondare e tagliare a dadini le zucchine; mondare e tagliare a dadini la cipolla.
Far saltare l'aglio in padella con l'olio, poi levarlo e buttarci dentro la cipolla e le zucchine, che dovranno cuocere per 5 minuti. Scolare bene i pomodori e aggiungerli in padella, facendo cuocere ancora per un paio di minuti. Salare, pepare, aggiungere le erbe e lasciar raffreddare.
Sbattere le uova con il latte in una terrina; incorporarvi 60 gr di pangrattato e le verdure saltate. Regolare di sale e pepe
Imburrare lo stampo da plum cake e cospargerlo con il pangrattato rimanente, poi versarvi il composto e cuocere a 180° per 25-30 minuti.
Servite tiepido, guarnito con crema di aceto balsamico.


Visto che nell'ultimo periodo ho scritto pochino, ho deciso di mostrarvi ancora qualcosa in questo post: una delle ultime creazioni della mia mami (l'ultima è una torta con due pinguini dolcissimi per una sposina): a me è piaciuta tanto, perché è un bel cagnetto come me!








Bau, vi mando tante leccatine! A tutti quanti!
Mirty


domenica 12 agosto 2012

Erbe e fiori: l'issopo + fiori di zucchino ripieni fritti al forno

Bau!
Vi ricordate? Qualche tempo fa vi ho parlato di Roberta Capanna e della sua passione per i fiori e le erbe: papo e mami erano andati a trovarla e avevano anche fatto amicizia con il suo cane!
Io sono una cagnetta, quindi sono un pochino ignorantella: ma voi, invece, conoscete la differenza tra coltivazione biologica e biodinamica? La biologica usa prodotti non chimici ma comunque di sintesi, come il piretro, che è un insetticida naturale che soffoca i parassiti.
La biodinamica, invece, usa soltanto prodotti omeopatici: è meglio della biologica, ma in anni caldi e umidi come questo (io nonostante tutto mi sono beccata un raffreddore, tossisco e starnutisco tutto il giorno... me ne sto sotto la trapunta come voi umani, e mami e papo dicono - con poca gentilezza - che di notte russo come un camionista!) spesso non basta... E allora si va col biologico! Roberta applica i trattamenti dopo le 20,30 per non dar fastidio alle sua amichette api che si occupano dell'impollinazione.
Oggi vi voglio raccontare un'altra pianta che mami e papo hanno visto: l'issopo.




Roberta lo propone in tisana, da solo oppure nella "tisana del buongiorno", insieme ad altri fiori. È simile a un the verde aromatico, ma non contiene teina.
Ha proprietà depuranti e digestive e sarebbe perfetto per me in questi giorni, perché è anche un espettorante.




Dovete sapere che, con la scusa che sono raffreddata, mami e papo mi stanno facendo mangiare tonnellate di carote bollite, e mi dicono "Mirty, mangiale perché ti danno le vitamine e così guarisci"... Quando ero più piccolina e mi mischiavano le carotine con il pollo io mettevo tutto in bocca, poi buttavo giù  il polletto e sputacchiavo le carote vicino al piatto... ma ora sono una signorina, certe cose non le posso più fare e così butto giù tutto. Nel frattempo i bipedi mangiano la pizza fatta in padella (vi darò la ricetta), grigliate di carne e pesce e altre delizie. Ieri la nonna Mara ha fatto dei fiori di zucca ripieni cotti nel forno: se li sono spazzolati tutti in due minuti!

Fiori di zucchino ripieni fritti nel forno


INGREDIENTI:
15 fiori di zucchino
1 mozzarella
1 pomodoro
Pangrattato
Uovo
Olio EVO
Sale aromatizzato alle erbe
(noi usiamo quello di Roberta)


COME SI FA:
Lavare i fiori in acqua fredda, togliere il pistillo e asciugarli con carta assorbente.
Inserire in ognuno una fettina di mozzarella e una di pomodoro, dopo averle spolverizzate con il sale aromatizzato. Passare i fiori nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, disporli sulla teglia del forno coperta di carta forno e spruzzarli con l'olio.  Infornare a 200° (forno già caldo!) 10 minuti per lato, in modo che vengano belli croccanti.

Servire, volendo, accompagnati dalle zucchine saltate in padella con soffritto e qualche oliva.


Bau! 
Ora approfitto del fatto che c'è la tv accesa per andare a fare un sonnellino, così posso russare (per via del raffreddore!) senza che mi sentano e mi accusino di essere una camionista.
Leccatine a tutti (sperando di non passarvi il raffreddore)!
Mirty

giovedì 7 giugno 2012

Pomodorini gratinati e spettacolo di mami e papo

Bau! 
Finalmente i due bipedi si sono fermati e io posso usare il pc... Dovete sapere che nell'ultimo mese sono stati sempre impegnatissimi: hanno scritto e messo in scena uno spettacolo che si intitola "Il mondo in una valigia". Parla di intercultura, cioè di tante culture diverse che vanno tutte d'accordo. Tanto per fare tutto in famiglia come tecnico luci e audio si sono portati lo zio Alessandro! Quando provavano io mi spaventavo sempre, perché all'inizio dello spettacolo mami e papo si picchiano e noi cagnetti quando vediamo due umani picchiarsi pensiamo sempre che sia vero, così abbassavo la codina e le orecchie e mi ritiravo nel mio igloo... Ma poi venivano a farmi le coccole e passava tutto!

Lo spettacolo è ambientato nel 2040: il mondo è in guerra, non più tra stati ma tra quartiere e quartiere, tra palazzo e palazzo... Due giovani scappano dalla violenza rifugiandosi in  uno scantinato pieno di valigie: ognuna contiene una storia legata ad una nazione. Ci sono favole, storie tristi di emigrazione, storie eroiche come quella di Irena Sendler, che ha salvato più di duemila bambini dai campi di concentramento...

e c'è anche una ricetta! La palacinka, una ricetta ungherese. Pensate: lo spettacolo è stato visto da quasi DUEMILA BAMBINI E RAGAZZI di tutta la provincia di Cuneo! 

Mami e papo volevano far riflettere sul fatto che le culture diverse dalla nostra sono una grande ricchezza (dicono sempre ai ragazzi: "Pensate al cibo! Se non fossero migrati dal sud Italia al nord non avremmo la pizza! E se non fossero arrivati gli stranieri non avremmo il kebab, il riso alla cantonese, il sushi, le fajitas..."). Papo e mami in questi giorni stanno incontrando tutti i ragazzi che hanno visto lo spettacolo per chiacchierare con loro e li sento sempre ripetere che "Se non si rovinano crescendo, questi ragazzi salveranno il mondo perché hanno delle belle teste". 



Noi cagnetti siamo più semplici di voi, non stiamo tanto a guardare le razze: io non ho per niente paura di mio cugino Ghibli, anche se è di un'altra razza. Beh, diciamo che mi intimorisce un pochino, ma solo perché pesa come dieci o undici Mirtille!





Vi metto qui un esempio di un mio incontro interculturale al mare, la scorsa estate. Ma torniamo a noi: dovete sapere che mami e papo, prima degli spettacoli, sono sempre agitatissimi. E indovinate un po' chi ne fa le spese? 

La sera prima del debutto me ne arrivo tranquilla e serena nel letto come sempre, mi acciambello e chiudo gli occhietti neri. Ricevo un calcio. Richiudo gli occhietti neri. Una gomitata. Mi sposto un po' più in là. Mami si gira con grande delicatezza e quasi mi butta giù dal letto. Mi metto più vicina a lei, così magari mi abbraccia, si tranquillizza e non rischio di finire a terra. Una manata. Ora: una cagnetta può essere paziente finché volete, ma quando è troppo è troppo! Inizio a fare su e giù per il letto per trovare un angolino tranquillo. 


E i bipedi iniziano a lamentarsi: "Oh, ma che diavolo ha Mirty stanotte, è insopportabile!" e a sgridarmi: "Basta! Stai ferma!". Mi danno un biscottino (ma io ho sonno, non ho fame!), mi mettono pettorina e giunzaglio e il papo mi porta a fare una passeggiata alle quattro del mattino (ma non mi scappa nulla! Anzi, mi scappa il sonno, se continuate a essere così agitati e dare la colpa a me!). Finalmente, alle sei e mezza, suona la sveglia. Non ho neanche fatto le mie scene madri quando sono usciti di casa: altroché infelice, ero la cagnetta più felice del mondo! Finalmente sola! Ho dormito tutta la mattina.


Prima di lasciarvi vi do una ricettina: oggi il papo se n'è mangiato due teglie!

Pomodorini gratinati


INGREDIENTI:
Pomodori datterini
Pangrattato
Olio extravergine d'oliva
Sale
Erbe



COME SI FA:
Lavare bene i pomodorini e tagliarli a metà in lunghezza. Disporli sulla carta forno in modo da avere il cuore verso l'alto; spolverarli con il sale e con le erbe (mami ha usato un sale con erbe biologiche dell'azienda aggricola biologica Roberta Capanna, ve ne parlerò presto: è un'azienda molto interessante, andremo a trovarli presto per vedere come nascono le loro creazioni! Da qualche giorno papo e mami mettono quel sale dappertutto: sui tomini, sui fiori di zucca fritti, persino sul pane!). Aggiungere abbondante pangrattato e olio a piacere. Infornare a 180° finché il pangrattato non sarà dorato.


Bau bau, provate questa ricetta: è un altro modo per mangiare i pomodori, che in estate sono una delle cose più buone! (per voi bipedi: io continuo a preferire il pollo).
Bau, notte a tutti!
Mirty

giovedì 19 aprile 2012

Pomodori ripieni di riso venere e peperoni

Bau bau,
scusate se in questi giorni sono rimasta un pochino indietro con i commenti, ma mami e papo mi hanno lasciata dai nonni perchè prima avevano un "lavoro importante" e poi DOVEVANO andare al mare due giorni a rilassarsi.. Devo ammettere che erano proprio tristi a lasciarmi (quasi più di me che amo andare in giro con loro, ma mi stresso anche tanto..) ma mi hanno spiegato che avevano preso un'offerta di viaggio su Internet che purtroppo non comprendeva i quadrupedini.. (inutile che io esprima il mio solito disappunto sulla discriminazione bipedi-quadrupedi!) 

Comunque, qui dai nonni sono stata molto indaffarata: tra coccole, abbuffate di pollo, grattatine alla pancia, inseguimenti con la nonna per rubarle gli straccetti mentre pulisce, sguardi impliranti al nonno per scroccare pezzetti di cibo, lanci di palline per tutta la casa...
Però quei due matti dei miei padroni mi mancano.. anche se la vita con loro è molto più stancante e complicata non posso fare a meno di pensarli ogni momento della giornata e di aspettarli ad ogni arrivo dell'ascensore.. a quanto dicono loro fanno lo stesso (speriamo che non lo esprimano spupazzando altri cani in giro perchè io sono gelosissima!).. Il nostro trio è praticamente una droga! Siamo proprio una bella famigliola!



Ma ora smetto di parlarne sennò mi viene malinconia..
Oggi vi voglio presentare un piattino che la mia mami ha preparato a Pasqua (si era messa in testa di preparare solo pietanze che potessero sembrare "con sorpresa all'interno") molto semplice, ma anche molto di effetto e soprattutto genuino e saporito!!

Pomodori ripieni di riso venere e peperoni

INGREDIENTI 
per 5 pomodori:
5 pomodori belli sodi facili da spolpare
5 manciate di riso Venere
2 peperoni (uno giallo e uno rosso)
2 scalogni
brodo q.b.
olio evo
sale





COME SI FA:
Tagliare il "cappello" ai pomodori, in modo da poterlo poi rimettere una volta riempiti. Togliere l'interno dei pomodori aiutandosi con un cucchiaino cercando di togliere più polpa possibile senza però bucare il pomodoro. (la polpa del pomodoro può anche essere utilizzata all'interno del brodo per insaporirlo ulteriormente)
Tagliare a pezzettini lo scalogno e metterlo a soffriggere in un pochino di olio evo. Versarvi il riso per farlo tostare qualche minuto. Cominciare la cottura del riso aggiungendo man mano brodo (il riso nero putroppo ha una cottura molto lunga, anche un'ora!). Nel frattempo tagliare a dadini i peperoni e soffriggere anch'essi con uno scalogno sminuzzato, olio evo e altri gusti a piacere. Salare sia il riso che i peperoni e ultimarne la cottura.
Una volta cotto il riso, lasciarlo raffreddare in una ciotola con un filo d'olio perchè non si attacchi e poi aggiungervi i peperoni e se si vuole anche altri ingredienti a piacere.

La mia mami li ha lasciati così perchè sostiene che si esalti il sapore del riso nero che a noi piace moltissimo, ma si potrebbe benissimo arricchire con tonno, mais, formaggio, altre verdure.. L'effetto visivo sarà comunque ottimo per il contrasto tra il rosso vivo dei pomodori e il nero del riso!

 


Dopo averli farciti a piacere li si può infornare a 180° x una decina di minuti con un filo d'olio e di sale sopra per servirli poi tiepidi, oppure li si può servire così come sono se ai commensali piace il pomodoro crudo o se si tratta di pomodori particolarmente gustosi.

Con questa ricetta partecipo ai contest:



E ora mi butto nel letto tra il nonno e la nonna e penso a mami e papi..chissà se loro mi stanno pensando! Domani finalmente li potrò di nuovo riempire di baci!!
Bau bau amici


domenica 15 gennaio 2012

Torta di compleanno con miniMara e finti pasticcini







Bau!
Sono appena finiti i festeggiamenti natalizi e la mia grande famigliola allargata si è già di nuovo riunita intorno a un tavolo: si festeggia il compleanno della nonna! Nemmeno offrendomi crocchette, ossi e addirittura cioccolatini riuscirete a farmi rivelare quanti anni ha compiuto: dopo i trenta non si dichiarano più!










Papi e mami ogni tanto si fissano su alcune cose e ora è il turno di Giulia che passerebbe giornate intere a pasticciare con la pasta di zucchero e ha preparato una versione mignon della nonna Mara da mettere sulla torta.
La ricetta della pdz ve l'ho già scritta qui: questo post è solo per farvi vedere quanto è già brava la mia mammina (speriamo che leggendolo sia contenta e mi dia doppia razione di biscottini)!
La torta era tutta artigianale eh, dal pan di Spagna alle decorazioni!





Ma oltre all'opera d'arte (e a questo punto la razione di biscottini sarà tripla) hanno avuto grande successo anche degli antipastini semplici semplici ma belli e buoni: 


Finti pasticcini




INGREDIENTI
per 12 pasticcini:
250 gr di pasta brisée
12 fettine di speck
1 mozzarella
(12 pirottini da forno)





COME SI FA:
Con un coppapasta tagliare dei cerchi poco più grandi dei pirottini, metterceli dentro e farcirli con una fetta di speck arrotolata intorno ad un pezzettino di mozzarella (va benissimo anche la fontina o, se vi piace più gustoso, un formaggio più forte). Infornare a 180° per una ventina di minuti.
Servire tiepidi nei loro pirottini.


Mami e papi dicono che questa è una ricetta perfetta per quando ti arrivano ospiti all'ultimo minuto... loro sono contrari ai prodotti industriali, quindi io non vi ho detto nulla ma... anche un rotolo di brisée confezionata va bene!

Bau bau a tutti!

lunedì 2 gennaio 2012

Buon anno con le bruschette invernali!


Bau! Buon anno!
Per fortuna io sono una cagnetta coraggiosa (anche se i miei padroncini sostengono il contrario) e quindi stanotte sono stata tranquilla e serena a mordicchiare il mio osso nella cuccia, nonostante tutte quelle tremende esplosioni che c'erano fuori dalla finestra... eppure avevo sentito al telegiornale che il sindaco di Torino aveva vietato i botti! Beh, io ero a casina con mami, papi e la famiglia di papi e quasi non ci ho fatto caso.
Non ditele che ve l'ho detto, ma Giulia saltava sulla sedia molto più di me, quando esplodevano i petardi!
Come sempre tutti hanno ordinato a mami di non lavorare troppo, ma lei ha spadellato tutto il giorno lo stesso... Tra le sue creazioni di ieri, tra le più apprezzate ci sono state le bruschette invernali: ve le spiego subito.

Bruschette invernali




Ingredienti
per 8 bruschette:
8 fette di pane tipo Altamura
2 scalogni
1 melanzana grande
2 peperoni grandi
250 gr passata di pomodoro
3 cucchiai concentrato di pomodoro
una tazzina di Vinchef
brodo q.b.
sale





Come si fa:
Soffriggere gli scalogni affettati e poi aggiungere peperoni e melanzane tagliati a dadini. 
Lasciar cuocere per qualche minuto, poi aggiungere il Vinchef e farlo consumare.
Aggiungere poi la passata di pomodoro, il concentrato e il brodo per ammorbidire la cottura.
Tostare le fette di pane e posarvi il composto di verdure sopra. 



Le bruschette invernali sono state il primo antipasto della cena, e finite le bruschette era già finita anche la prima bottiglia di vino... Meglio se non vi dico quante bottiglie vuote ha buttato Omar stamattina (ovviamente nel contenitore del vetro, lui è tutto fissato)!

Beh, si è fattta una certa ora e io me ne vado di là in camera, approfittando del fatto che il lettone per ora è tutto mio e sperando che papi e mami cucinino ancora a lungo... eh sì, perché domani sera ci sarà un'altra cena! Se continuano così diventeranno tutti e due dei ciccioni e non potranno più chiamarmi Buddha!


Bau, buonanotte e buon 2012!
Mirty


PS: mami e papi hanno trovato un bel giveaway di San Valentino organizzato da Pentole di cristallo: fate un giro, si vincono cose carinissime!



giovedì 22 dicembre 2011

Torta salata allo yogurt per il compleanno del papino!


Bau a tutti!
Non sono sparita, sono entrata anche io nel turbine dei regali di Natale... Mami e papi hanno passato giorni interi a spasso per Torino, o per i centri commerciali della zona...  io di zampette ne avrò anche quattro, ma sono piccine e corte! Una fatica... appena arrivavamo a casa mi lanciavo sul divano e crollavo addormentata... Ma stasera mi sforzo e vi racconto qualcosa.
Domenica era il compleanno del mio papino, e i festeggiamenti sono durati addirittura tre giorni: sabato sera mami l'ha portato in un bellissimo locale a Cuneo a mangiare una torta al cioccolato spaziale, domenica i nonni hanno preparato la bourguignonne (e io ho fatto occhi dolci a destra e sinistra, guadagnandomi qualche bel pezzetto di carne cruda... tenerissima!) e lunedì Omar è andato a lavorare e Giulia, al ritorno, gli ha fatto trovare una cenetta pronta ad aspettarlo, con tanto di torta e candeline!

Pezzo forte della cena è stato l'esperimento culinario di Giulia, uno dei più riusciti dell'ultimo periodo: una torta salata allo yogurt davvero deliziosa!
Beh, bando alle chiacchiere e passiamo alla ricetta:

Torta salata allo yogurt

Ingredienti 
per 5 persone:
4 uova piccole
1 vasetto di yogurt bianco (non magro)
2 bicchieri dello yogurt pieni di farina
100 gr di pancetta a dadini
2 peperoni
1 melanzana piccola
2 scalogni
1 bustina di lievito per torte salate
sale
pepe
olio evo q.b.

Come si fa:
Lavare peperoni e melanzana, tagliarli a dadini (magari dopo aver fatto spurgare la melanzana) e farli saltare in padella con un filo d'olio insieme ai due scalogni affettati. Cuocere fino ad ammorbidire le verdure. In un'altra padella, far saltare la pancetta senza alcun condimento in modo da sciogliere un po' il grasso. Scolarla e metterla da parte.
Sbattere con le fruste le uova in una ciotola, aggiungervi lo yogurt, la farina, 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e il lievito. Aggiungere poi le verdure e la pancetta saltata.
Versare in una tortiera coperta di carta forno e infornare a 180° per mezz'ora (ma fidatevi più della prova coltello che del tempo indicato!). Servire tiepida.





Papino è rimasto entusiasta di questa torta sofficissima, che oltretutto è pure in clima natalizio perché, tagliata, sembra quasi panettone: è giallina con canditi (il peperone) e uvette (la melanzana)!





Ma la sorpresa finale è stata ancora più stupefacente: dopo tanti tentativi, Giulia è riuscita a fare una tarte tatin per-fet-ta!! A breve vi posterò la ricetta, promesso!
Dovete sapere che Omar è esperto nel ritrovarsi la macchina fotografica scarica nei momenti meno opportuni, così al momento della foto con la torta... la macchina si è spenta! Che papi sconclusionato e distratto che ho!
Ora finalmente vado a nanna... sono stanca morta e tra parentesi, a giudicare dal grigetto delle mie zampe, mi sa che domani mi tocca pure fare la doccia... povera me!
Bau bau a tutti!

Mirty

sabato 3 dicembre 2011

Flan di zucca e zenzero


Il mio papino a volte è proprio un bambino: l'altro giorno vi ho accennato che sarebbe andato al concerto del suo idolo... 

È partito prestissimo con sciarpa e cappello targati Jovanotti ed è arrivato davanti al Palaisozaki di Torino alle 4. Aprivano i cancelli alle 7. 
Così facendo, si è visto tutto il concerto proprio da sotto il palco (lui sostiene che Lorenzo l'abbia guardato negli occhi per qualche secondo, è tutto eccitato e nessuno di noi, in famiglia, ha avuto il coraggio di dirgli che magari ha sognato!). Solo che si è guadagnato pure un bel raffreddore, a stare 3 ore al freddo seduto per terra con le chiappe gelate! 
(la bella foto che c'è qui di fianco l'ha scattata lo zio Alessandro)


Ieri sera i due bipedi hanno pensato di fare un pasto sano, vitaminico e energizzante. Che poi mica so bene cosa vogliono dire, tutte queste cose... però devono essere cose ottime, perché i bipedi le ripetevano tutti contenti! Hanno provato a farmi assaggiare le loro creazioni, ma ho annusato ben bene e poi ho preferito andare a cercarmi un biscottino... però mi hanno assicurato che era buonissimo e che avrei fatto un figurone se l'avessi pubblicato sul mio blog: io mi fido di loro e quindi pubblico a scatola chiusa!

Flan di zucca e zenzero con chips di barbabietola
(ve l'avevo detto che in questo periodo sono fissati con i flan...)


INGREDIENTI
per 5 persone:
250 gr di besciamella (qui vi spiego come si fa)
2 uova
250 gr di zucca
una manciata piccola di parmigiano
una manciata di pangrattato
20 gr di radice di zenzero fresco
30 gr di scarmorza affumicata
sale
burro e farina per imburrare
 

una barbabietola per le chips (facoltativo)

COME SI FA:
Pulire zucca e zenzero, tagliarli a pezzettini e farli bollire; scolarli e strizzarli bene, poi tritarli con il mixer.
Aggiungere la besciamella, le uova, il parmigiano, la scamorza a cubetti e il sale. Amalgamare bene il tutto.
Scaldare il forno a 160°e, nel frattempo, versare il composto nei pirottini imburrati e infarinati e porre tutto in una pirofila alta. Mettere acqua nella pirofila in modo che l'altezza dell'acqua sia più o meno pari a quella del composto.
 

Infornare per 40 minuti (se usate le vaschette usa e getta; di più se usate quelle di metallo). Sarà il flan a comunicarvi di essere pronto, quando proverete a girarlo in un piatto e lui scenderà!
Tagliare a fette sottili una barbabietola. Passare le fettine nella farina e poi buttarle nell'olio bollente per qualche minuto, finché non  saranno dorate.
Impiattare i flan e decorarli con le chips.
Se volete, invece di mettere le chips di barbabietola potete decorare i flan con besciamella o, meglio ancora, crema di formaggio!




Ieri ho avuto una brutta sorpresa: ho capito che qualcosa di tremendo mi aspettava quando Giulia e il nonno mi hanno caricata in macchina: di solito insieme mi portano dal dottore, ma io sto benissimo! Quindi... se non è dottore è toelettatrice! Povera me!
Conclusione: ora sono tutta spelacchiata, patisco il freddo e sono ancora molto offesa con i miei padroncini. Una volta hanno sbagliato a tagliare i capelli a mami e lei si è disperata per giorni... dovrebbe capire che noi signorine siamo affezionate al nostro look e ci piace essere belle vaporose...

Umpf.
Uhm... sento profumo di bistecca: vado a fare un po' l'addolorata, magari me ne danno un pezzetto!
Bau bau a tutti!